64 anni dopo i primi dodici secondi
North American X-15 X-15A-2
Ai confini dello spazio
La storia
L'X-15 saliva appeso sotto l'ala di un B-52 e veniva sganciato a 13.700 m, prima dell'accensione del razzo. Il 3 ottobre 1967 portò l'X-15A-2 ricostruito a 7.274 km/h, 6,7, ancora oggi il record per un aereo a motore con equipaggio; il calore distrusse il finto agganciato sotto la coda. Nel 1963 aveva portato il terzo X-15 a 107.960 m, oltre la , dove l'aria è troppo poca per le ali: a governarlo erano piccoli razzi nel muso e alle estremità alari.
Tre X-15 volarono 199 volte tra il 1959 e il 1968. Dopo lo sgancio il pilota aveva circa 80-120 secondi di combustione del razzo, poi rientrava planando senza motore e atterrava sui pattini sul letto del lago secco, a circa 320 km/h. Otto dei suoi piloti ottennero il distintivo di astronauta, e lo pilotò sette volte prima di andare sulla Luna.
Le lezioni del programma ebbero un prezzo. Nel novembre 1967 morì quando il terzo X-15 entrò in vite a velocità ipersonica e si disintegrò. Quello che l'X-15 insegnò sulle strutture resistenti al calore, sul controllo con i razzi e sul rientro dallo spazio confluì nello Space Shuttle.
Come funziona
Caricamento del modello 3D…
Dati tecnici
- Velocità massima
- 7274 km/h
- Apertura alare
- 6,8 m
- Peso massimo
- 25.460 kg
- Tangenza
- 107.960 m
- Autonomia
- 450 km
- In 12 secondi
- 24,2 km
- Propulsione
- Motore a razzo XLR99, 254 kN
Dove volò
Sopra Edwards, California, dopo il lancio da un B-52
Sopra il lago secco di Rogers, Edwards. Il simulatore parte da qui, sul terreno e sulle immagini del luogo come sono oggi.
Mettiti ai comandi
Pilota North American X-15 in 3D, con peso, superficie alare e potenza reali.
Accendi il razzo, tira su il muso e supera Mach 5: velocità ipersonica.
In esposizioneNational Air and Space Museum, Washington, D.C. (il primo X-15)



